Questo antico paese, arroccato a quasi 800 metri d'altezza su di un ripido monte che domina la baia di Mattinata, deve il suo nome al culto dell'Arcangelo S. Michele. L'antica chiesa fu edificata sopra una grotta, in cui tuttora si celebra il culto dell'Angelo.Varcati i bellissimi portali di bronzo fusi nel 1076 a Costantinopoli, una lunga e ripida scalinata, scavata nella roccia, conduce alla grotta sacra, lungo la discesa i simboli e i graffiti, le tombe che si incontrano, aumentano la sensazione di mistero.

 



Il paese è caratterizzato dalle belle casette bianche arroccate l'una sull'altra. Bellissimo il borgo medievale detto "junno" con un susseguirsi di archi, scale, stretti vicoli e ariose piazzette. Qui è la famosa tomba del re Rotari, autore del celebre Editto, considerato il primo atto normativo del diritto italiano. A fianco della tomba di Rotari c'è la bella chiesa di S. Maria maggiore. Romanica con influssi bizantini che risale al 1100.





All'ingresso del paese a testimonianza di un lontano passato rimangono i resti del Castello medievale. Accanto al santuario, quasi simbolo del paese, si erge la poderosa Torre, oggi alta 27 metri, ma un tempo ne raggiungeva 40. Costruita nel 1200 ha forma ottagonale, le scale che portano alla sommità sono costruite all'interno delle spesse mura perimetrali.

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